06 Feb 2026
L’artista Marco Grassi racconta la sua Olimpiade

Dal 7 al 22 Febbraio, presso il Mulino Salacrist in via Italo Occhi, di fianco all’ufficio Turismo di Bormio, Marco Grassi vi aspetta per partecipare con lui alla mostra dei dipinti che ha realizzato per Bormio e per le Olimpiadi Invernali 2026 di Milano-Cortina. Architetto nato a Milano, classe 1966, Marco Grassi è innamorato della Valtellina e di Bormio dove lavora nel suo laboratorio, occupando gran parte della giornata, tranne quando deve seguire la figlia Nina, impegnata con i cuccioli dell’Anzi Ski team in allenamento e in gara. Non appena ha saputo dell’assegnazione delle gare di velocità maschile delle Olimpiadi Invernali a Bormio, Marco ha contattato il Comune e, dopo aver chiaccherato con l’assessore Paola Bonazzi, ha ottenuto le chiavi del mulino, poco distante dal centro storico. Recentemente ristrutturato, Il vecchio mulino Salacrist permette di vedere ancora chiaramente i meccanismi e gli ingranaggi tipici di queste costruzioni: tramoggia, macine, ruota e buratto sono tuttora perfettamente funzionanti. Lo spazio interno si sviluppa su più livelli ed è perfetto per ospitare mostre come quella di Marco. L’artista ha dipinto trenta quadri per rappresentare un momento importante per Bormio, non solo sportivo, visto che ogni anno La pista Stelvio ospita la gara di discesa libera della Coppa del Mondo di Ski, ma anche e soprattutto culturale e storico del territorio. Marco ha preso spunto dalle cartoline d’epoca che la signora Giovanna dell‘Hotel Vallechiara gli ha gentilmente prestato. Inoltre, ha scattato immagini di sciatori e sportivi durante momenti di pausa o di allenamento sulle piste da sci, immortalando attimi di riflessione artistica delle figure, anche in movimento. Fondamentale l’ispirazione data all’artista dalla città di Bormio, dove sono stati realizzati tutti i quadri esposti. l’appuntamento per l’inaugurazione della mostra di Marco Grassi è fissato per Sabato 7 Febbraio alle ore 18.00, presso il vecchio mulino restaurato. Per l’occasione, l’amico chef Giancarlo Morelli lascerà il suo ristorante Pomiroeu di Seregno per quel di Bormio, regalando agli ospiti che interverranno alla mostra e che continuerà per tutta la durata delle Olimpiadi, un piatto del suo risotto Riserva San Massimo, mentre Marco racconterà la sua storia, i suoi quadri, la sua Bormio e le sue Olimpiadi. Buon appetito …
