07 Sep 2025

La giornata dei campioni dello sport e della passione: Max Verstappen alias A.C. Milano

Una qualifica, forse la più veloce del Mondo, che dimostra ancora una volta chi è il Campione, oggi: Max Verstappen. Tutti a guardare la Ferrari pronta al riscatto, se Lando Norris ha ancora qualche chance per vincere il Mondiale, a incrociare le dita perché Kimi Antonelli vada forte e poi arriva lui, SuperMax, unica vera superstar della  Formula 1. Il killer di tutti gli avversari. Tranquillo fino al Q2 e poi … si regala  l’Anello della Regina di Monza, destinato al poleman.  Non solo: con il tempo di 1.18.792 batte il record della pista detenuto da Sir Luis Hamilton, quando guidava la Mercedes. Un crono che resterà negli annuari dell’Autodromo di Monza a lungo, perché il regolamento tecnico della Formula 1 sarà riscritto l’anno prossimo, rendendo le auto più lente. E gli altri? Norris ha fatto i compiti, ma non è il primo della classe. E’ secondo e batte il compagno di squadra in qualifica, terzo dietro di lui. Oscar Piastri ringrazia di avere la macchina più forte del campionato e Verstappen che corre per un altro team. La Ferrari è quarta con Charles Leclerc che avrebbe preferito avere il compagno di squadra davanti a tirargli la scia, anziché dietro. Peccato che Verstappen ha fatto la pole position  e il record della pista da solo,  come sempre. Quinta e sesta la Mercedes con George Russell e Kimi Antonelli che approfittano della penalità di Hamilton, retrocesso in griglia da quinto a decimo.  L’Italiano merita il sedile affidatogli da Toto Wolff.

A Monza, L’Automobile Club di Milano  festeggia Pininfarina e “la milanese” Alfa Romeo che il 6 Settembre 1925, conquistava proprio a Monza, il Campionato del Mondo Costruttori. Orgoglioso, il vicepresidente di A.C. Milano Paolo Longoni ci accoglie nella Clubhouse, una parte dell’edificio dell’autodromo ristrutturato e rinnovato, per ospitare i soci dell’Automobile Club e ricordare al pubblico chi lo ha costruito, nel 1922. Imprenditore nel settore delle celle frigorifere, Longoni è stato membro del consiglio di amministrazione della S.I.A.S. (la società proprietaria dell’autodromo), membro del consiglio di amministrazione di A.C. Milano e, attualmente, suo vicepresidente. Longoni, come tutta la famiglia, ha “la benzina che gli scorre nelle vene”: è anche commissario sportivo nazionale e official steward della FIA. Come il padre Bruno Longoni che ha fatto tantissimo per lo sport automobilistico italiano, in termini politici e di regolamento sportivo. Invece, il figlio Ludovico corre nella GT Cup Europe con Porsche ed è in lizza per vincere il campionato. Nel 2018, Geronimo Larussa ha capito quanto il know-how, la passione e la competenza dello “sportivo Longoni” potessero valorizzare la qualità dirigenziale di A.C. Milano. “Noi italiani siamo troppo abituati a sederci sugli allori. Quando Formula 1 Group ci ha ricordato che il Mondo va avanti e non aspetta nessuno, abbiamo dimostrato di saperci fare. Il risultato lo vediamo in autodromo, dentro e fuori, oggi. Ora che Larussa è diventato presidente di Aci, deve lasciare l’incarico di presidente di A.C. Milano. Mi presenterò nuovamente insieme agli altri componenti del cda e saremo compatti, perchè la nostra è una squadra preparata e vincente. Ora più che mai: chi ha creduto in me,  rappresenta tutti gli Automobile Club d’Italia; un risultato che auspica ulteriore slancio organizzativo per A.C. Milano”.  La strada per migliorare ulteriormente è un po’ meno in salita …    

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