31 May 2026

GT World Challenge Europe – Monza: la gara

in prima fila partono la Ford Mustang e l’Audi di Frassinetti e Ferrari, con la Mercedes del Verstappen Racing penalizzata per irregolarità e costretta a partire settima. Terza, l’altra Mustang dell’equipaggio Wiebelhaus-Coseteng-Oosten, prima della Gold Cup. Quarta è la Porsche del Lionspeed, seguita dalla prima delle Ferrari, la n.51 affidata ad Alessio Rovera e Tommaso Mosca. Sesta e settima le Mercedes del Team Mann-Filter e Verstappen Racing, appunto. Ottava la Porsche del Boutsen Team, nona BMW e decima la Aston Martin 007 protagonista con Mattia Drudi. Pronti, via ed è un immediato disastro, alla prima variante. Le Ford Mustang vengono buttate fuori dalla Mclaren che già carambolava prima della staccata, colpita dalla Ferrari n.51, che elimina anche la Porsche della Lionspeed. Safety car con la Mercedes n.17 pilotata da Martin, seguita dall’altra Mercedes di Engel con il numero 48 (vincitrice l’anno scorso con Mattia Cairoli) che ha evitato l’incidente, con gran fortuna, tagliando la prima variante. terza la Porsche di Picariello. Valentino Rossi è obbligato a fermarsi lungo il rettilineo box, probabilmente anche lui danneggiato dall’incidente alla prima chicane.

Dopo 30 minuti di gara, in testa c’è la Mercedes n.17 di Martin, seguita dalla gemella n.48 di Engel e terza è la Porsche n.2 di Picarello. La Mercedes n.3 del Verstappen Racing sembrava in difficoltà alla ripartenza dopo la safety car, a causa della ruota anteriore destra, fumante contro la carrozzeria danneggiata. Invece, tiene la quarta posizione, chiudendo il gruppo della Pro-Cup. Sorprendentemente quinta la Mclaren n.23 Silver ,seguita dall’AUDI n.25 anch’essa Silver Cup. Prima delle Gold è la Mclaren n.111 di Kell. La prima Ferrari del gruppo è la n.60 della JMW Motorsport, sesta delle Bronze. L’AUDI n.99 guidata da Lorenzo Ferrari sembrava sopravvissuta al disastro del via; invece deve ritirarsi ai box. Quando mancano 2 ore e 5 minuti alla fine, la Mclaren n.11 esce di strada alla Variante Ascari, obbligando il direttore ad imporre la “full course yellow”. Tutti i team approfittano per entrare e cambiare gomme, compresa la Mercedes n.3 che così ripara il parafango anteriore destro e riparte, mentre l’altra si ferma ai box e viene ritirata.

Dopo un’ora di gara è davanti la Mercedes n.48 guidata da Stolz, seguita dalla Porsche n.2 di Boccolacci e dalla Aston Martin n.34 di Day. Quarto Augusto Farfus con la BMW n.98. Guida la Silver la Mclaren n.23 pilotata da Fitz-Simon, seguita dll’Audi n.25 di Cheli. Solitario settimo, Piana guida la Bronze Cup con la Mercedes n.87, mentre De Wilde guida la Gold con BMW ed è ottavo. Nono assoluto e quinto di classe Pro Gelael con la Ferrati n.50 di AF Corse.

Ad un’ora e quaranta dalla fine, la Verstappen Racing esce dritta alla Variante Ascari, obbligando il direttore di gara all’ennesima “full course yellow. La classifica assoluta vede sempre la Mercedes n.48 protagonista assoluta, seguita a meno di un secondo dalla Porsche n.2 della Boutsen Racing e dalla Mclaren n.23 di Fitz-Simon in gara per la Silver e tallonato dall’AUDI n.25 di Cheli.

Quando manca un’ora al termine della gara, la Mercedes n.48, sempre in testa, si prolunga nella sosta ed inizia una faticosa rimonta.

a trenta minuti dalla fine, la Mercedes n.48 guidata da Auer si trova nella posizione in cui è partita. Prima assoluta è la Mclaren n.23 di Dorr che corre nella Silver Cup, seguita dalla Mercedes n.87 che partecipa alla Bronze, mentre terza e quarta assolute sono le Audi n.66 e n.25 della SIlver, seguite dalla Porsche n. 9, sempre Silver Cup. La BMW Pro di Marciello è undicesima, mentre la prima delle Ferrari è la n. 74 Bronze, di Marschall, undicesimo. Auer gira come se fosse in qualifica, nel tentativo di rimontare la prima posizione assoluta, ora che è sesto.

Quando mancano quindici minuti alla bandiera a scacchi uno spaventoso incidente coinvolge una Mclaren all’uscita della seconda di Lesmo. Ful Course Yellow e rientro ai box per rifornimento per molte auto, ma non per le Audi della Silver Cup n.25 e 66. La prima pilotata dall’argentino Perez Compac e la seconda dal nostro Rocco Mazzola. La Mercedes n.87 di Dorr è terza assoluta e prima della Bronze, mentre la Mercedes Pro. n.48 viene incredibilmente attardata dall’incidente e si deve fermare ai box, congelando la rimonta.

a 5 minuti dalla fine, l’ennesimo tamponamento alla prima variante, vede la Mercedes n.87 Bronze eliminata dall’Audi n.25. La safety car congela la classifica regalando all’Audi n.68 Silver pilotata dal potentino Rocco Mazzola, classe 2005, la gara più importante della sua carriera. Seconda assoluta e prima delle Gold è la Mercedes n.48 di Auer, mentre la Mclaren n.555 di Lecertua è terza assoluta e seconda della SIlver Cup. Prima classificata della Bronze Cup è la Ferrari n.74 pilotata da Marschall.

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